LA PASTA DI MANDORLE SICILIANA

Produzione tutto l'anno

Il convento della Martorana a Palermo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La pasta reale è una pasta a base di mandorle molto usata in Sicilia. Le origini di questo preparato, che è poi la base di tantissimi dolci siciliani, sono molto antiche: nasce infatti intorno all'anno 1143 nel Convento della Martorana, annesso alla chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio eretta da Giorgio d'Antiochia, ufficiale del re, e chiamato così in onore della nobildonna Eloisa Martorana. La "pasta reale" venne chiamata in tal modo in quanto così buona da essere un boccone degno di un re: nella fattispecie Ruggero II di Sicilia.©

Pasta reale in panetto

Pasta reale bianca - Confezione: gr 250 - gr 500

Pasta reale verde - Confezione: gr 250 - gr 500

La Frutta di Martorana

La prima applicazione della pasta reale si ebbe quindi nel Convento della Martorana: le suore preparavano dei piccoli dolci per la festa di Ognissanti, imitando nell’aspetto frutti d'ogni tipo dai colori vivacissimi, ottenuti grazie alla gomma arabica la quale permetteva di fissare le tinture vegetali a quell’epoca derivanti da rose, zafferano e pistacchio: la famosa Frutta di Martorana

 

Le pecorelle di Pasqua

In occasione della Pasqua poi, le stesse suore preparavano gli Agnellini di Pasqua, simbolo della Passione di Cristo, che venivano decorati con nastri, fiori e confetti colorati. Altri dolci preparati in occasione della Pasqua furono le cassatelle e la cassata siciliana. Disponibili in confezione da gr 100 - gr 200 - gr 300 - gr 400 - gr 500 - gr 850

I porcellini di S. Antonio

Con il passare del tempo la pasta reale venne applicata a tantissimi altri dolci: i Porcellini per Sant'Antonio, per esempio. In occasione di tale festività, il 17 gennaio, nelle pasticcerie di Palermo vengono esposte, tra le tante ghiottonerie, le teste di maiale di grandi e piccoli dimensioni, realizzate con pasta di mandorle.

La tradizione palermitana vuole che questo dolce, che simboleggia il maiale, veniva venduto giorni prima per la festa di Sant'Antonio Abate, protettore degli animali.
Durante questa festa gli animali venivano addobbati a festa e condotti alla Chiesa dedicata a questo Santo sita nel quartiere della Loggia, (per intenderci nell'attuale quartiere tra il porto e la Via Roma) per essere benedetti.

Il popolino, per il quale il maiale era un animale di fondamentale importanza, lo ha messo sotto la particolare protezione del Santo insieme ai Salumieri e a tutti coloro che nel loro lavoro hanno a che fare con il maiale, dall'allevatore al ragazzo della bottega !
Consuetudine tutt'oggi ancora esistente,

così come la produzione delle teste di porco, che si estende fino al Carnevale©

Dolcetti di pasta reale

E vennero realizzati anche ottimi pasticcini, semplici o aromatizzati. Famosi i Catanesi e i Petits Four

Le buone suore hanno lasciato ai pasticcieri palermitani tutte le ricette delle loro specialità alle mandorle, famose oggi in tutto il mondo.

Pasta di mandorle per latte mandorle o granite

In estate, la pasta di mandorle trova applicazione nelle famose granite o nel latte di mandorla

Il latte di mandorla è una bevanda tipicamente siciliana, diffusasi anche in Calabria, in Campania e in Puglia. È realizzata mettendo in infusione in acqua le mandorle finemente tritate e spremendo poi le stesse per farne uscire tutto il succo. È una bevanda dissetante e viene servita, specialmente in estate, ben fredda o ghiacciata come granita. La sua produzione è molto antica e venne sperimentata nei monasteri.
Pasta di mandorle per latte di mandorla o granita in confezione da gr 250 e gr 500

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